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Venti anni dopo l’Italia c’è: Australia-Italia 1-2

Oggi è iniziato il mondiale per la nazionale italiana, scesa in campo alle ore 13:00 contro l’Australia, una squadra molto temuta dal punto di vista tattico ed agonistico.

Le azzurre hanno saputo tenere il campo molto bene, bloccando spesso le ripartente delle australiane, che al contrario, sono state costrette al fallo in più di una occasione per fermare le discese delle italiane. Da subito l’Italia prova a prendere le misure della porta con un gol di Barbara Bonansea che viene annullato per la posizione di fuorigioco. Al 22′ l’Australia si porta in vantaggio con un gol dal dischetto, Sara Gama commette fallo in aerea, viene ammonita e viene assegnato il rigore che Kerr segna in due momenti.Il nostro portiere Giuliani lo aveva parato in prima battuta, ma poi la disattenzione della nostra difesa ha permesso alla australiana di segnare.

La partita inizia con l’assenza di Elisa Bartoli in difesa che entra solo nel secondo tempo, riportando equilibrio alla squadra. Al 56′ Barbara Bonansea riporta il risultato sul’ 1-1.

L’Italia è stata sempre molto aggressiva, trovandosi ripetutamente davanti alla porta, purtroppo troppo spesso in fuorigioco.

Una squadra pungente che sfrutta ogni occasione per ripartire.

Al ’95 arriva il secondo gol dell’Italia che porta ancora la firma di Barbara Bonansea.”Sono contentissima, non potevo sognare partita migliore per me e per la squadra.Il rigore ci aveva tagliato le gambe ma ci siamo riprese.Nel secondo tempo abbiamo giocato come sappiamo fare.Noi dovevamo fare attenzione alle loro attaccanti e noi alle loro.”

Sara Gama:”Siamo partiti bene poi io ci ho messo lo zampino a complicare le cose!!Nel secondo tempo abbiamo tirato fuori la grinta e il gioco che sappiamo fare.Sono state molto fisiche, ma eravamo preparate.Abbiamo cominciato il mondiale nel migliore dei modi.Abbiamo dimostrato carattere.Ringrazio le mie compagne perché sanno coprire anche gli errori delle altre.Questa è la forza del nostra gruppo,”

Voglio sottolineare le parole di Carolina Morace nel commento tecnico della partita per proporle come slogan: “Se l’Australia ha la velleità di vincere in mondiale, ragazze possiamo sognare anche noi.”