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DICHIARAZIONI Intervista Lady Sport

Lotta Figc-LND, se vogliono sono pronto.

 

Il presidente del Torino Calcio Femminile, Roberto Salerno commenta ai microfoni di “RID 96,8” il nuovo stop dei campionati di serie A e B.

Sibilla aveva paura proprio di questo, non si ha più fiducia negli organi federali.

A prescindere dall’oggetto qui c’è un problema di rapporti istituzionali ,c’è un problema di fiducia negli organi istituzionali. Sibilla non aveva fiducia degli organi di giustizia sportiva ancora prima del verdetto, gravissimo da parte del presidente della LND. Un organo che ad oggi ha il numero più alto di iscritti ed è la voce grossa del calcio, e lui adombra la legittimità e l’imparzialità degli organi di giustizia sportiva. Sottolineo le gravità di questa situazione. Adesso la questione principale è che non sanno nemmeno opporre un m minimo di ragionamento costruttivo. Nel dire il calcio lo vogliamo noi come LND,  deve essere seguito da qualche altra cosa, non semplicemente dire lo vogliamo e basta:”lo vogliamo ma pensiamo  anche di ristrutturarlo cosi…” Per quanto siano entrati i grandi club maschili professionisti, ritengo che il calcio femminile non debba prendere una piega professionistica, in quanto oggi non ci sono le condizioni oggettive. Non c’è una numero di praticanti che lo può legittimare da un punto di vista  non economico, ma semplicemente da un punto di vista dei numeri.Non abbiamo uno standard di remunerazione che può definire professionista un club femminile.É uno standard di stipendio che va tra un rimborso spese dei dilettanti e qualcosa di più che si può paragonare allo stipendio di un giocatore di serie D maschile. A ben ragione Sibilla a volerlo far rimanere ancora nella LND, ma non ci può essere il vuoto progettuale e tecnico che ha caratterizzato i trent’anni di calcio nella LND.

Io farò una lettera a Sibilla  e Fabbricini dove dirò di sospendere le guerre. I campionati vengono disciplinati come inizio dalla LND, ma poi deve essere concordato un progetto e affidato a chi ritiene di poter fare qualcosa di più. Io mi espongo personalmente, ci sono dei progetti nel cassetto ed ora è il momento di tirarli fuori, smettere di litigare, basta tribunali, se volete sono disponibile. Nel giro di un mese io faccio un progetto per portare il calcio femminile da quelli che siamo ora ad un livello europeo. In tre anni potremmo arrivare a portare il calco femminile ai livelli di Francia e Germania.

 

foto Instagram Torino Calcio Femminile