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Intervista L'opinione Lady Sport

Giù le mani dalla Supercoppa

La Supercoppa che si giocherà a Gedda, in Arabia Saudita, il 16 gennaio sta diventando un caso politico e non solo. Oggi su tutti i social è apparso il comunicato che trasmetteva i dati della vendita dei biglietti per questo evento. Sono già 50.000 i biglietti venduti, ma la polemica non è su questo dato, ma bensí sull’apprendere che alcuni settori sono riservati ai soli uomini. I posti più vicini al campo di gioco, saranno vietati alle donne che potranno assistere alla gare nei settori per le famiglie e per quelle non accompagnate.

Il Presidente della lega Calcio di serie A, Gaetano Miccichè ha risposto sottolineando alcuni aspetti del virgolettato:” le donne potranno entrare da sole alla partita senza nessun accompagnatore uomo, come scritto erroneamente da chi vuole strumentalizzare il tema”.Però se leggiamo il comunicato stampa n.19 del 2 Gennaio 2019 riporta quando segue nel passaggio :”selezionare la categoria di biglietti desiderata(i settori indicati come “singles”sono riservati agli uomini, i settori indicati come “families” sono misti per uomini e donne)”.

Siamo stati tutti noi che abbiamo voluto “strumentalizzare ” il comunicato oppure abbiamo letto bene le disposizioni per la scelta dei settori?Ma davvero il lato economico vale più dei nostri diritti umani? Siamo nel 2019, noi siamo l’Italia, una nazione che da alcuni anni ha investito sul calcio femminile, una nazione che dopo 20 anni parteciperà ai mondiali di Francia 2019.

Vorrei anche sottolineare che le squadre che disputeranno la gara, hanno investito nel calcio femminile formando la Juventus Women ed il Milan Women.

Riprendiamoci la Supercoppa e riportiamola in Italia.

foto La Presse