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Intervista

Presentazione della AS Roma Femminile a Piazza di Spagna

Il capitano Elisa Bartoli ed il Mister Elisabetta Bavagnoli presentano la AS Roma Femminile

Metti insieme una città storica, una piazza meravigliosa, una squadra di calcio femminile, la squadra di calcio maschile e ti ritrovi alla presentazione della AS Roma Femminile.

Naturalmente la città è Roma, la piazza è Piazza di Spagna e la squadra femminile è la neo nata in casa roma . Le 22 giocatrici sono scese dalla famosissima scalinata della piazza insieme ai giocatori della prima squadra.La commozione era palpabile, anche perché possiamo dire che, nessuna squadra femminile fino ad ora, aveva fatto una presentazione cosi importante.Questo sottolinea l’importanza per la società giallorosso di lasciare un’impronta importante nel calcio femminile.

Ai microfono di RID 96.8 il capitano della AS Roma Femminile, Elisa Bartoli:“L’entrata al mondiali dopo 20 anni è stata una cosa molto importante per il calcio femminile.Per me essere arrivata a giocare nella Roma ha coronato il mio sogno da tifosa e giocatrice.Oggi scendere le scale di questa piazza importante affiancata dal capito Daniele De Rossi è stata un’emozione unica.Non sapere ad oggi quando inizierà il campionato per noi è un pò destabilizzante, ma purtroppo è una questione che non dipende da noi giocatrici ma dalla Figc e la LND.”

La stessa emozione l’abbiamo sentita nelle parole del Mister Elisabetta Bavagnoli, alla quale ho chiesto cosa proverà quando incontrerà la sua amica storica Carolina Morace, mister del AC Milan femminile:”Sarà un derby familiare, la nostra è un’amicizia trentennale , sarà un’emozione incontrarla come avversaria perché ritornerò indietro nel tempo quando la incontravo da avversaria come quando eravamo giocatrici.sarà bello.Gli obiettivi sono quelli di fare bene, è una squadra in fase di evoluzione e costruzione. Non c’è un obiettivo preciso che mi è stato chiesto, lo dico con molta onestà e sincerità.Vogliamo arrivare più in alto posi ile e vogliamo costruire un ciclo e fare una squadra che duri nel tempo.”